
Cassazione n. 1607/2024: Risarcimento per demansionamento lavorativo post-incidente
Dettagli della sentenza
La sentenza n. 1607/2024 della Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto di un lavoratore a ricevere un risarcimento di oltre 660.000 euro per il demansionamento subito a causa di un incidente stradale. L’uomo, precedentemente impiegato come macchinista, ha dovuto accettare una posizione inferiore di impiegato tecnico-amministrativo a seguito delle gravi lesioni riportate. L’incidente è stato causato dalla negligenza di un conducente di autocarro aziendale, e il danno principale è stato la perdita della capacità lavorativa specifica.
Implicazioni legali
Questo caso mette in evidenza quanto sia importante per i lavoratori coinvolti in incidenti stradali non solo chiedere risarcimenti per il danno fisico, ma anche per il danno economico e lavorativo. Il Tribunale di Verona ha infatti riconosciuto che la riduzione di mansione ha comportato una perdita economica significativa, soprattutto in termini di opportunità future e di carriera.
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna dell’azienda e della compagnia assicurativa, dimostrando che la responsabilità per i danni va oltre la semplice lesione fisica. Questo precedente è fondamentale per chiunque subisca un danno economico a seguito di incidenti stradali.
Come agire in caso di demansionamento
Se un incidente stradale ha compromesso la tua carriera lavorativa o hai subito un demansionamento, è importante rivolgersi a un avvocato specializzato per valutare la possibilità di ottenere il risarcimento. Soardi Studio Legale da anni assiste vittime di incidenti stradali e le loro famiglie per ottenere il giusto risarcimento del danno