Modelli Organizzativi Sportivi | Le sanzioni per gli enti che non si adeguano

Compliance

Il panorama sportivo sta subendo una trasformazione significativa. La riforma dello sport ha introdotto un approccio chiaro e inclusivo, mirato a tutelare le individualità all’interno del contesto sportivo.

Il Decreto Legislativo 39/2021, noto come Riforma dello sport, rappresenta una svolta nell’approccio delle associazioni e degli enti sportivi alla gestione e organizzazione interna.

L’introduzione del Modello Organizzativo Sportivo, assieme al Codice di Etico e di Condotta e la nomina del Responsabile interno contro abusi, violenze e discriminazioni costituisce un obbligo legale volto a promuovere la trasparenza, prevenire i reati e proteggere la dignità dei tesserati.

Questi strumenti sono fondamentali per garantire un ambiente sportivo sicuro, equo e rispettoso dei diritti di tutti i partecipanti.

Le associazioni e gli enti sportivi devono conformarsi alle rispettive linee guida federali entro 12 mesi dalla loro entrata in vigore (per la maggior parte, entro la fine del mese di agosto 2024).

La mancata adozione dei modelli e codici di condotta richiesti entro il termine stabilito dalle rispettive Federazioni e la mancata nomina entro il primo luglio 2024 il Responsabile interno contro abusi, violenze e discriminazioni espone le associazioni sportive a diverse sanzioni, che variano in base alla gravità della negligenza e al tipo di reato che si sarebbe potuto prevenire.

Le sanzioni possono comportare:

  • Sanzioni Amministrative: Multe proporzionate alla gravità della mancanza e al tipo di associazione o ente sportivo coinvolto.
  • Esclusione da Finanziamenti Pubblici: Limitazioni o esclusione dalla possibilità di ricevere sostegni finanziari da enti pubblici.
  • Sospensione o Revoca delle Affiliazioni Federali: Sospensione temporanea o, nei casi più gravi, revoca dell’affiliazione alle federazioni sportive nazionali.
  • Limitazioni nelle Attività Sportive: Restrizioni nella partecipazione a campionati, tornei e altre manifestazioni sportive organizzate a livello federale.
  • Responsabilità Civile: Risarcimento danni a tesserati o terzi per mancata prevenzione di reati o comportamenti illeciti.

La mancata adozione di questi strumenti non solo comporta sanzioni legali e amministrative, ma compromette anche la fiducia e il rispetto tra tutti gli attori del mondo sportivo. È quindi essenziale agire tempestivamente per adeguarsi alle nuove normative, garantendo un ambiente sportivo sano, inclusivo e rispettoso dei diritti di ogni individuo.

Soardi Studio Legale assiste società sportive dilettantistiche e professionali nella redazione di Modelli Organizzativi Sportivi e ricopre il ruolo di Responsabile interno contro abusi, violenze e discriminazioni

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